Tag: sempre

Oggi ospite di CNA Ragusa presso l’azienda Siet nella zona industriale di Ragusa.
C’una sinergia continua con i nostri piccoli imprenditori e artigiani per i quali ho sempre lavorato e continuerò a farlo.
Ascoltate cosa ho detto e condividete #m5s #cna

Oggi ospite di CNA Ragusa presso l’azienda Siet nella zona industriale di Ragusa. C’una sinergia continua con i nostri piccoli imprenditori e artigiani per i quali ho sempre lavorato e continuerò a farlo. Ascoltate cosa ho detto e condividete #m5s #cna

Oggi ospite di CNA Ragusa presso l’azienda Siet nella zona industriale di Ragusa. C’una sinergia continua con i nostri piccoli imprenditori e artigiani per i quali ho sempre lavorato e…

Non solo sci! 🏔️ Crescono le #imprese attive nella #montagna del Friuli Venezia Giulia, con un aumento significativo nei settori delle costruzioni e dei servizi e una componente di imprenditoria femminile più spiccata che nel resto della Regione! 👉 Buone notizie che arrivano da un recente report della Camera di Commercio di Pordenone-Udine e che attestano la crescita delle nostre Terre Alte, sempre più attrattive non solo per i turisti, ma anche e soprattutto per le imprese e il lavoro. 👏 Avanti così!

Non solo sci! 🏔️ Crescono le #imprese attive nella #montagna del Friuli Venezia Giulia, con un aumento significativo nei settori delle costruzioni e dei servizi e una componente di imprenditoria femminile più spiccata che nel resto della Regione! 👉 Buone notizie che arrivano da un recente report della Camera di Commercio di Pordenone-Udine e che attestano la crescita delle nostre Terre Alte, sempre più attrattive non solo per i turisti, ma anche e soprattutto per le imprese e il lavoro. 👏 Avanti così!

Non solo sci! 🏔️ Crescono le #imprese attive nella #montagna del Friuli Venezia Giulia, con un aumento significativo nei settori delle costruzioni e dei servizi e una componente di imprenditoria…

Nel 2026 non vedremo “gli stessi bandi di sempre”, ma un vero salto di livello. 🚀 Arriveranno misure nuove su innovazione, digitalizzazione e transizione energetica, fondi dedicati a turismo, cultura e formazione, e ritorneranno i contributi per l’autoimpiego, sempre più orientati a sostenibilità e imprese giovani. Sarà l’anno dei progetti integrati: chi saprà mettere insieme tecnologia, impatto ambientale positivo e formazione avrà un vantaggio concreto nei punteggi, con voucher e fondo perduto cumulabili. Se vuoi arrivare preparato ai bandi 2026 – quelli veri, che possono cambiare il futuro della tua impresa – questo è il momento di iniziare a organizzarti. #finanzaagevolata #bandi2026 #fondoperduto #impresegiovani #giuliocurcioterremoto

Nel 2026 non vedremo “gli stessi bandi di sempre”, ma un vero salto di livello. 🚀 Arriveranno misure nuove su innovazione, digitalizzazione e transizione energetica, fondi dedicati a turismo, cultura e formazione, e ritorneranno i contributi per l’autoimpiego, sempre più orientati a sostenibilità e imprese giovani. Sarà l’anno dei progetti integrati: chi saprà mettere insieme tecnologia, impatto ambientale positivo e formazione avrà un vantaggio concreto nei punteggi, con voucher e fondo perduto cumulabili. Se vuoi arrivare preparato ai bandi 2026 – quelli veri, che possono cambiare il futuro della tua impresa – questo è il momento di iniziare a organizzarti. #finanzaagevolata #bandi2026 #fondoperduto #impresegiovani #giuliocurcioterremoto

Nel 2026 non vedremo “gli stessi bandi di sempre”, ma un vero salto di livello. 🚀 Arriveranno misure nuove su innovazione, digitalizzazione e transizione energetica, fondi dedicati a turismo, cultura…

Aste immobiliari a Catania, nuova manifestazione del Comitato Esecutati: cittadini chiedono verifiche su perizie obsolete, favoritismi e presunte regie occulte
CATANIA, 20 dicembre 2025 — Si è svolta oggi, in Piazza Stesicoro, una nuova manifestazione pubblica promossa dal Comitato Esecutati dell’Associazione dei Consumatori d’Italia – Consitalia, presieduta da Alessio Ossino. All’iniziativa hanno aderito numerosi cittadini e utenti che dichiarano di essere vittime di turbativa d’asta e gestione anomala delle procedure esecutive immobiliari nel territorio catanese.
Durante il presidio sono emerse numerose testimonianze che segnalano criticità ricorrenti nelle vendite giudiziarie, tra cui la carenza o l’assenza di aggiornamenti delle perizie di stima, l’aggiudicazione di immobili a prezzi ritenuti vili e la presenza sistematica di soggetti economici sempre ricorrenti nelle aste.
Secondo quanto denunciato dai partecipanti, in diversi casi gli immobili verrebbero acquistati da società di recente costituzione, spesso con socio unico e capitale sociale minimo (circa 10.000 euro), circostanza che alimenta dubbi sulla reale trasparenza e concorrenzialità delle procedure. Alcuni interventi hanno spinto la riflessione fino a ipotizzare profili di incostituzionalità delle stesse aste, qualora risultassero sistematicamente lesive dei diritti fondamentali dei cittadini e del principio di uguaglianza.
Nel suo intervento, Alessio Ossino ha ribadito un concetto centrale dell’iniziativa:
“Il nostro è un appello improntato al massimo rispetto per la magistratura. Proprio per questo chiediamo ai magistrati catanesi di buona volontà, che operano quotidianamente presso il Tribunale e la Procura di Catania, di attivare tutte le verifiche e le misure previste dalla legge per accertare se le numerose segnalazioni e voci che circolano da anni corrispondano al vero”.
Secondo il Comitato, sarebbe necessario verificare in particolare:
– se esista una regia unica nella gestione e nella pubblicazione delle aste immobiliari;
– se operi un comitato d’affari capace di manipolare e orientare le aggiudicazioni, distribuendo gli acquisti secondo logiche prestabilite;
– se vi siano favoritismi sistemici a danno degli esecutati e dei cittadini coinvolti.
Nel corso della manifestazione è stato inoltre chiesto che i video e i contenuti diffusi sui social network relativi all’evento odierno vengano acquisiti dall’autorità giudiziaria come elementi utili di conoscenza e riscontro. In particolare, è stato richiamato il caso della signora Lucia Gravagna, anch’essa presente in video pubblici, che ha denunciato una vendita immobiliare avvenuta nel 2023 sulla base di una perizia di stima risalente al 2007, quindi dopo 18 anni, oltre ad aver formalizzato ulteriori denunce, comprese ipotesi di firme false, presso la Procura della Repubblica di Messina.
Secondo Consitalia e il Comitato Esecutati, si tratta di fatti facilmente verificabili dalla polizia giudiziaria e dall’autorità giudiziaria competente, che potrebbero costituire riscontri oggettivi rispetto alle denunce pubbliche e formali già presentate.
La manifestazione si è conclusa con l’annuncio di nuove iniziative e con l’impegno a proseguire un’azione di monitoraggio civico, nella convinzione che solo attraverso trasparenza, legalità e controlli rigorosi sia possibile restituire fiducia ai cittadini e garantire il corretto funzionamento delle procedure esecutive immobiliari. F.to Alessio Ossino Presidente Comitato Esercitati di CONSITALIA

Aste immobiliari a Catania, nuova manifestazione del Comitato Esecutati: cittadini chiedono verifiche su perizie obsolete, favoritismi e presunte regie occulte CATANIA, 20 dicembre 2025 — Si è svolta oggi, in Piazza Stesicoro, una nuova manifestazione pubblica promossa dal Comitato Esecutati dell’Associazione dei Consumatori d’Italia – Consitalia, presieduta da Alessio Ossino. All’iniziativa hanno aderito numerosi cittadini e utenti che dichiarano di essere vittime di turbativa d’asta e gestione anomala delle procedure esecutive immobiliari nel territorio catanese. Durante il presidio sono emerse numerose testimonianze che segnalano criticità ricorrenti nelle vendite giudiziarie, tra cui la carenza o l’assenza di aggiornamenti delle perizie di stima, l’aggiudicazione di immobili a prezzi ritenuti vili e la presenza sistematica di soggetti economici sempre ricorrenti nelle aste. Secondo quanto denunciato dai partecipanti, in diversi casi gli immobili verrebbero acquistati da società di recente costituzione, spesso con socio unico e capitale sociale minimo (circa 10.000 euro), circostanza che alimenta dubbi sulla reale trasparenza e concorrenzialità delle procedure. Alcuni interventi hanno spinto la riflessione fino a ipotizzare profili di incostituzionalità delle stesse aste, qualora risultassero sistematicamente lesive dei diritti fondamentali dei cittadini e del principio di uguaglianza. Nel suo intervento, Alessio Ossino ha ribadito un concetto centrale dell’iniziativa: “Il nostro è un appello improntato al massimo rispetto per la magistratura. Proprio per questo chiediamo ai magistrati catanesi di buona volontà, che operano quotidianamente presso il Tribunale e la Procura di Catania, di attivare tutte le verifiche e le misure previste dalla legge per accertare se le numerose segnalazioni e voci che circolano da anni corrispondano al vero”. Secondo il Comitato, sarebbe necessario verificare in particolare: – se esista una regia unica nella gestione e nella pubblicazione delle aste immobiliari; – se operi un comitato d’affari capace di manipolare e orientare le aggiudicazioni, distribuendo gli acquisti secondo logiche prestabilite; – se vi siano favoritismi sistemici a danno degli esecutati e dei cittadini coinvolti. Nel corso della manifestazione è stato inoltre chiesto che i video e i contenuti diffusi sui social network relativi all’evento odierno vengano acquisiti dall’autorità giudiziaria come elementi utili di conoscenza e riscontro. In particolare, è stato richiamato il caso della signora Lucia Gravagna, anch’essa presente in video pubblici, che ha denunciato una vendita immobiliare avvenuta nel 2023 sulla base di una perizia di stima risalente al 2007, quindi dopo 18 anni, oltre ad aver formalizzato ulteriori denunce, comprese ipotesi di firme false, presso la Procura della Repubblica di Messina. Secondo Consitalia e il Comitato Esecutati, si tratta di fatti facilmente verificabili dalla polizia giudiziaria e dall’autorità giudiziaria competente, che potrebbero costituire riscontri oggettivi rispetto alle denunce pubbliche e formali già presentate. La manifestazione si è conclusa con l’annuncio di nuove iniziative e con l’impegno a proseguire un’azione di monitoraggio civico, nella convinzione che solo attraverso trasparenza, legalità e controlli rigorosi sia possibile restituire fiducia ai cittadini e garantire il corretto funzionamento delle procedure esecutive immobiliari. F.to Alessio Ossino Presidente Comitato Esercitati di CONSITALIA

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Comunicato Regione: Economia. L’Emilia-Romagna continua a crescere nonostante l’incertezza dello scenario internazionale: nel 2025 Pil a +0,6%, occupazione al 71,5%. Colla: “Le politiche regionali un argine per affrontare un anno tra i più difficili, ora continuiamo a investire su Ai e settori strategici puntando sempre a un modello di sviluppo sostenibile”

Comunicato Regione: Economia. L’Emilia-Romagna continua a crescere nonostante l’incertezza dello scenario internazionale: nel 2025 Pil a +0,6%, occupazione al 71,5%. Colla: “Le politiche regionali un argine per affrontare un anno tra i più difficili, ora continuiamo a investire su Ai e settori strategici puntando sempre a un modello di sviluppo sostenibile”

(AGENPARL) – Roma, 19 Dicembre 2025 (AGENPARL) – Fri 19 December 2025 2.1. Quadro di sintesi. L’economia regionale nel 2025Demografia delle impreseImprese iscritte, cessate e attiveI dati del Registro delle…

L’Italia è, come sappiamo, il Paese delle Micro, Piccole e Medie Imprese, le cosiddette PMI che sarebbe più corretto chiamare MPMI (Micro, piccole e medie imprese), risorse infinite di mestieri, competenze e passioni che ci hanno condotti lontano. La nostra economia è fatta al 95% da microimprese (fino a 10 addetti), mentre con le piccole imprese (fino a 50 addetti) si arriva al 98%, pensate.
Come tutte le imprese, non esisterebbero senza accesso al credito. Accesso per loro a volte difficile, perché non sempre sostenuto da garanzie patrimoniali. Il sistema offre varie soluzioni, fra cui il microcredito per le piccole imprese, prestito di piccolo importo, fino a 75.000 o 100.000 euro per le Srl, finalizzato all’avvio o allo sviluppo dell’attività. Sta per compiere poi trent’anni il Mediocredito Centrale, istituto bancario che opera principalmente a supporto dello sviluppo del Mezzogiorno e gestisce anche il Fondo di Garanzia per le PMI per conto del Ministero dell’Economia e delle Finanze.
Ne parliamo con Giuseppe Finocchiaro, che in Meritocrazia Italia ricopre il ruolo di Direttore area Sviluppo territoriale e Sportello dei cittadini, e Carlo Pirozzi, Dottore Commercialista e Revisore Legale, esperto in Composizione negoziata della crisi.
In studio Stefano Ferri e Maria Pia Gambardella.
La musica delle sigle è A Sea Of Silence, di https://www.fiftysounds.com

L’Italia è, come sappiamo, il Paese delle Micro, Piccole e Medie Imprese, le cosiddette PMI che sarebbe più corretto chiamare MPMI (Micro, piccole e medie imprese), risorse infinite di mestieri, competenze e passioni che ci hanno condotti lontano. La nostra economia è fatta al 95% da microimprese (fino a 10 addetti), mentre con le piccole imprese (fino a 50 addetti) si arriva al 98%, pensate. Come tutte le imprese, non esisterebbero senza accesso al credito. Accesso per loro a volte difficile, perché non sempre sostenuto da garanzie patrimoniali. Il sistema offre varie soluzioni, fra cui il microcredito per le piccole imprese, prestito di piccolo importo, fino a 75.000 o 100.000 euro per le Srl, finalizzato all’avvio o allo sviluppo dell’attività. Sta per compiere poi trent’anni il Mediocredito Centrale, istituto bancario che opera principalmente a supporto dello sviluppo del Mezzogiorno e gestisce anche il Fondo di Garanzia per le PMI per conto del Ministero dell’Economia e delle Finanze. Ne parliamo con Giuseppe Finocchiaro, che in Meritocrazia Italia ricopre il ruolo di Direttore area Sviluppo territoriale e Sportello dei cittadini, e Carlo Pirozzi, Dottore Commercialista e Revisore Legale, esperto in Composizione negoziata della crisi. In studio Stefano Ferri e Maria Pia Gambardella. La musica delle sigle è A Sea Of Silence, di https://www.fiftysounds.com

L’Italia è, come sappiamo, il Paese delle Micro, Piccole e Medie Imprese, le cosiddette PMI che sarebbe più corretto chiamare MPMI (Micro, piccole e medie imprese), risorse infinite di mestieri,…